Posted by: africanpressorganization | 21 October 2009

La Fondazione Bill & Melinda Gates premia 76 nuove idee per combattere le malattie infettive / Scienziati africani ed europei sono stati scelti per i loro progetti non convenzionali volti ad accelerare il debellamento di malaria, HIV e AIDS, tubercolosi e altre patologie infettive

La Fondazione Bill & Melinda Gates premia 76 nuove idee per combattere le malattie infettive / Scienziati africani ed europei sono stati scelti per i loro progetti non convenzionali volti ad accelerare il debellamento di malaria, HIV e AIDS, tubercolosi e altre patologie infettive

 

ARUSHA, Tanzania, October 20 /PRNewswire/ — La Fondazione Bill & Melinda Gates ha annunciato oggi 76 borse di studio del valore di 100.000 dollari USA ciascuna per lo sviluppo di idee che possano trasformare la sanità nei paesi in via di sviluppo. Le borse di studio sosterranno i ricercatori di sedici paesi, di cui nove in Europa e Asia, che stanno lavorando sulle idee più disparate, dall’impiego dell’energia solare per sterminare le larve di zanzare che portano la malaria, allo sviluppo di un dispositivo ad effetto repellente senza l’impiego di insetticidi.

“Alcuni dei più insormontabili ostacoli al miglioramento delle condizioni di salute in tutto il pianeta vengono ora superati grazie a nuovi e promettenti vaccini e terapie,” ha affermato il Dott. Tachi Yamada, presidente del Global Health Program della Fondazione Gates. “L’iniziativa Grand Challenges Explorations continuerà a mettere in cantiere nuove possibilità di cura e, mi auspico, produrrà un’idea rivoluzionaria che possa salvare un incalcolabile numero di vite umane.”

Questo passaggio segna la terza edizione dell’iniziativa Grand Challenges Explorations perseguita dalla Fondazione Gates e volta ad ampliare la fucina di idee per il miglioramento della salute mondiale. Ad oggi, ben 262 ricercatori in rappresentanza di 30 paesi hanno potuto beneficiare delle borse di studio stanziate grazie a Grand Challenges Explorations.

In questa terza edizione, che ha visto la partecipazione di 3000 progetti proposti, sono stati scelti complessivamente 76 vincitori delle borse di studio. Sono rappresentati tutti i livelli di scienziati, dai giovani sperimentatori post-laurea ai ricercatori senior, così come un’ampia gamma di discipline scientifiche, dalla chimica alla bioingegneria, dall’elettronica all’ingegneria meccanica, dalle malattie infettive all’epidemiologia. I vincitori europei ed africani delle borse di studio di quest’anno operano presso università, istituti di ricerca, Onlus e aziende private che hanno sede in Kenia, Sud Africa, Uganda, Zambia, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito. Ecco alcuni esempi di progetti che si sono aggiudicati il finanziamento:

 

— Modalità innovative per diagnosticare le patologie infettive:

— Jackie Obey dell’University of Eastern Africa in Kenia testerà

l’efficacia di un nuovo kit di provette in grado di indicare la

presenza di una proteina rilasciata dal parassita della malaria.

— Nuove strategie per combattere la malaria e le zanzare:

— Annette Habluetzel dell’Università di Camerino in Italia creerà un

alimento in micropellet che, quando attivato dal calore del sole, è

in grado di generare delle tossine che uccidono le larve delle

zanzare.

— Peter Lubega Yiga della AdhocWorks Foundation in Sud Africa testerà

l’efficacia di un repellente domestico anti-zanzare basato sul

processo di fermentazione

— Vaccini più efficaci:

— Margaret Njoroge di Med Biotech Laboratories in Uganda svilupperà

un vaccino per via intranasale destinato alle puerpere e progettato

per indurre la produzione di anticorpi contro la malaria nel latte

materno e trasmettere quindi l’immunità alla patologia ai nascituri

Note di redazione

Informazioni su Grand Challenges Explorations

Grand Challenges Explorations è un’iniziativa quinquennale di 100 milioni di dollari USA volta alla promozione dell’innovazione per la sanità mondiale. Essa fa a sua volta parte dell’iniziativa denominata Grand Challenges in Global Health che è sostenuta dalla Fondazione Gates per giungere a importanti scoperte nell’ambito della sanità mondiale.

Le domande di partecipazione alla prossima edizione di Grand Challenges Explorations saranno accettate fino al 2 novembre 2009. Le istruzioni per la richiesta della borsa di studio, compreso l’elenco di argomenti sui cui devono vertere le proposte attualmente valutate, sono disponibili presso il sito http://www.grandchallenges.org/explorations.

Guidata dalla convinzione che tutte le vite umane abbiano pari valore, la Fondazione Bill & Melinda Gates opera per aiutare tutti gli individui a condurre una vita salutare e produttiva. Nei paesi in via di sviluppo, la Fondazione si concentra specificamente sul miglioramento dello stato di salute degli individui e sulla creazione di opportunità per potersi elevare dalle condizioni di fame ed estrema povertà. Negli Stati Uniti, la Fondazione si adopera per assicurare che tutti i cittadini, soprattutto quelli con risorse minime, abbiano accesso alle opportunità necessarie per poter riuscire nello studio e nella vita. La Fondazione, la cui sede principale è a Seattle, nello stato di Washington, è retta dal CEO Jeff Raikes e dal co-presidente William H. Gates Sr., sotto la direzione di Bill e Melinda Gates e di Warren Buffett. Per saperne di più, consultare il sito http://www.gatesfoundation.org.

Per le immagini ad alta risoluzione e le informazioni sull’operato della Fondazione, vi invitiamo a visitare il sito: http://www.gatesfoundation.org/press-room/Pages/news-market.aspx.

 

Vincitori della 3 edizione in Africa

 

— Jackie Obey, University of Eastern Africa, Baraton, Kenya: ‘Diagnosi

della malaria con l’utilizzo di ferro e plasma’

— Margaret Njoroge-Mendi, Med Biotech Laboratories, Uganda:

‘Vaccinazione materna per proteggere i nascituri dalla malaria’

— Dott. Sungano Mharakurwa, Malaria Institute at Macha, Zambia:

‘Debellamento pre-stagionale delle infezioni portatrici di malaria’

— Peter Lubega Yiga, AdhocWorks CC, Sud Africa: ‘Un dispositivo

repellente anti-zanzare basato sul processo di fermentazione’

 

Vincitori della 3 edizione in Europa

 

— Claudia Pastori, Fondazione S. Raffaele del Monte Tabor, Italia:

“Induzione di anticorpi mucosali contro l’HIV’

— Dott. Edward Dolk, Utrecht University, Paesi Bassi: ‘Incremento

dell’immunità mucosale associata all’escrezione di HIV’

— Dott. Michael Lebens, University of Gothenburg, Svezia: ‘Un nuovo

vaccino efficace contro il colera’

— Dott. Shahid Khan, University of Leiden Medical Centre, Paesi Bassi:

‘Prevenzione della malaria sia nell’ospite che nel vettore’

— Dott.ssa Annette Habluetzel, University of Camerino, Italia: ‘Micro-

pellet alla porfirina fotocida per il controllo delle larve’

— Dott. Matthew Fuchter, Imperial College, London, GB: ‘Combattere il

meccanismo di immunoevasione del P.falciparum per curare la malaria’

— Lena Hulden, University of Helsinki, Finlandia: ‘Debellamento

stagionale della malaria da P. vivax’

— Dott. Jeremy Webb, University of Southampton, GB: ‘Nuovi vaccini

antipneumococco con azione su agenti dell’intera specie’

— Dott.ssa Federica Marelli-Berg, Imperial College, Londra, GB:

‘Programmazione dell’homing della cellula T per l’induzione

dell’immunità intestinale selettiva’

— Dott. Roly Gosling, London School of Hygiene & Tropical Medicine, GB:

‘Combattere i focolai nelle aree rurali a basse risorse’


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